Un tap, dalla tua posizione
Scegli l’anomalia e rispondi a poche micro-domande. Foto e nota restano opzionali.
Lancio ufficiale
Il radar di ciò che accade vicino a te
Un boato, un blackout, grandine improvvisa, fumo o una strada bloccata. Che Succede? riunisce le segnalazioni vicine e le trasforma in una risposta locale, temporanea e verificabile.
Android al lancio · iOS in preparazione · Beta pilota nelle Marche
Meno caos, più contesto
“Lo Shazam di quello che sta succedendo intorno a te.”
Non devi saltare tra gruppi WhatsApp, Facebook e ricerche vaghe. Apri l’app e capisci se altre persone vicine hanno rilevato la stessa anomalia, da quanto tempo e con quale livello di attendibilità.
Tre mosse, una risposta
Le segnalazioni individuali non vengono mostrate come verità. Il sistema le raggruppa, le confronta e costruisce un evento comprensibile.
Scegli l’anomalia e rispondi a poche micro-domande. Foto e nota restano opzionali.
Distanza, tempo, conferme e coerenza trasformano report sparsi in un solo evento live.
Vedi cosa sappiamo adesso, quanto è vicino e se l’evento è ancora in corso.
Prova il radar
Seleziona un’anomalia per vedere come verrebbe sintetizzato un evento vicino.
Sei categorie, zero confusione
Le categorie sono poche e immediate. Così segnalare richiede secondi e confrontare i dati diventa più affidabile.
Attendibilità, senza teatro
Un “94% vero” sarebbe preciso solo in apparenza. Per questo l’app usa stati leggibili, costruiti su segnalazioni indipendenti, coerenza geografica e temporale, conferme e fonti attendibili.
È arrivato il primo segnale. Servono altri riscontri.
Più segnali compatibili indicano lo stesso evento.
Le conferme indipendenti sono numerose e coerenti.
Una fonte attendibile o la moderazione ha validato l’evento.
Privacy by design
Per capire cosa accade vicino non serve trasformare ogni persona in un puntino pubblico sulla mappa.
La mappa mostra eventi aggregati e aree stimate, mai il punto preciso dei singoli segnalatori.
La posizione viene usata quando apri l’app o segnali. La V1 non traccia i tuoi spostamenti in background.
Prima della pubblicazione vengono rimossi metadati ed eventuali coordinate incorporate nelle immagini.
Note, foto e segnalazioni possono essere verificate, oscurate o rimosse per limitare abusi e falsi allarmi.
Ci vediamo qui
Il 1 novembre 2026 arriva la prima versione Android di Che Succede?
Lancio Android · Area pilota in definizione · Espansione progressiva